Popoff Associazione aiutiamoli a vivere

Popoff Ghedi aiutiamoli  Popoff Ghedi

A chi sia venuto in mente di chiamarla OPERAZIONE POPOFF nessuno lo ricorda più …..

Nel 1994, con un semplice passaparola tra amici e conoscenti, una famiglia ghedese ha raccolto intorno a sè il primo nucleo di famiglie che, con il nome di OPERAZIONE POPOFF, hanno aderito al progetto della Fondazione Aiutiamoli a Vivere di Terni per ospitare bambini bielorussi. Perché bielorussi?  Il territorio di questa nazione è stato fra i più colpiti dal disastro di Chernobyl del 1986: le persone più sensibili alle conseguenze negative delle radiazioni erano i bambini nati successivamente a quell’esplosione nucleare. Era  quindi necessario che questi potessero soggiornare in località non contaminate per poter recuperare le difese immunitarie compromesse.

La Fondazione Aiutiamoli a Vivere di Terni (oltre 200 comitati, oggi sparsi in tutta Italia) fu tra le prime associazioni ad impegnarsi in questa azione di solidarietà ed il comitato di Ghedi tra i primi cinque ad aderire.

Con il supporto organizzativo della Fondazione, nel novembre 1994 sono stati ospitati i primi 39 bambini bielorussi per un soggiorno terapeutico di trentacinque giorni. La presenza di questo primo gruppo di bambini nella nostra cittadina ha suscitato, oltre che curiosità, una gara di solidarietà da parte di tutti.

Questa prima esperienza positiva ha invogliato anche altre famiglie ad aderire all’iniziativa che si è consolidata negli anni successivi, sino ad oggi.

Il comitato di Ghedi ha ospitato in questi 12 anni di attività 248 bambini: ognuno di loro è stato ospite presso le nostre famiglie per due anni consecutivi. La scelta di ospitare un bambino per soli due anni dà la possibilità ad un maggior numero di bambini di poter usufruire di questo salutare soggiorno. I bambini sono ospitati solitamente nel mese di settembre e sono accompagnati da un’interprete e da un insegnante che  permette loro di continuare il loro programma scolastico

Per finanziare questo progetto di ospitalità il Comitato utilizza contributi erogati da Enti e le libere offerte dei cittadini raccolte con iniziative proprie e durante manifestazioni di paese, divulgazione e  sensibilizzazione all’iniziativa in tutte le realtà locali.

Il progetto del comitato di Ghedi non si limita alla sola ospitalità: quando i bambini tornano a casa, portano con sè oltre all’amore che gli abbiamo dato un aiuto materiale per loro e la loro famiglia (vestiario, prodotti per l’igiene e farmaci di prima necessità). La nostra azione li accompagna fino alla loro terra natale mediante iniziative umanitarie che la Fondazione Aiutiamoli a Vivere realizza in Bielorussia.

Per questa sua attività di volontariato il comitato di Ghedi ha ricevuto il prestigioso riconoscimento del  premio “Bulloni” 2000. 

 

Per ulteriori informazioni www.aiutiamoliavivereghedi.it



Ultimo aggiornamento: 03/05/2006 22:12 by Alby